Diario di una MammaBis: la cameretta

Diario di una MammaBis: la cameretta

Il settimo mese di Tessa è arrivato, e con lui anche il quinto anno della mia principessa grande.

Per il suo quinto compleanno Ella ci ha chiesto come regalo che sorella andasse a dormire con lei nella sua camera. Mi sono quindi imposta di preparare quella che sarebbe diventata la loro cameretta, sì me lo sono dovuto imporre perchè, se con Ella il trasferimento nella camera è avvenuto al compimento esatto del terzo mese, con Tessa un po’ per stanchezza, un po’ per paura che svegliasse la sorella nel cuore della notte, il trasferimento nella camera è tardato più del previsto.

La loro camera è abbastanza grande, ha pianta rettangolare (5,5, mt x 3,3 mt) e dopo aver spostato uno dei due grandi armadi che ospitava, è arrivata l’indecisione su come preparare la parete del lettino.

Mi ricordo ancora quando preparai la parete per il letto di Ella, una parete grande  (5,5 mt x 3 mt di altezza) che tre anni fa volevo decorare con un carta da parati su misura (lavorando io all’epoca per un’azienda che le produceva) ma che poi decisi di dipingere.

Lo feci un pomeriggio in cui Ella era la parco col papà e quando tornò per lei fu una grande sorpresa. Aveva due anni e quando mi disse con un bel sorriso: “Che bella!” fui veramente felice.
Si sa che a quell’età i bimbi non mentono!

Eccola qui, ai sui esordi prima che venisse invasa da libri, giochi e da un lettone adatto alla sua crescente statura!

1 parete Ella

Non ho una buona mano da disegno ma le idee non mi mancano, quindi ho pensato che potevo usare lo stesso sistema grazie al quale avevo realizzato i bolli, per fare un’altra parete ed ecco qui: oggi vi propongo una sorta di DIY, ovvero un sistema molto facile ed economico per trasformare una parete di qualsiasi dimensione con il decoro che preferite.

Mi sono quindi armata di:

– colori acrilici (ne bastano due principali e le restanti combinazioni si ottengono miscelandoli)

– foglio di plastica adesiva (lo trovate in un qualsiasi negozio di bricolage)

– pennelli

– vaschette per miscelare i colori (io ho utilizzato i cuki da forno dove cuocio i cupcakes)

– forbici

– un foglio e una stampante (o una rivista dalla quale ritagliare delle forme)

2 materiali diy

Prima cosa pensate all’effetto finale che vi piacerebbe ottenere, per farlo potete cercare inspirazione su pinterest, per aiutarvi questa è la mia bacheca dedicata alla decorazione murale. Inizialmente avevo pensato a una parete con dei triangoli organizzati in modo regolare.. Poi ovviamente mi sono dovuta confrontare con chi in quella camera ci dorme da qualche anno e la scelta è caduta su… delle stelle!

Per crearle ho impostato sul pc un documento di testo vuoto, ho scelto dalle immagini le stelle e ne ho inserite sul foglio di diverso formato (il risultato lo vedete qui stelle.)

Ho stampato il foglio e ritagliato le stelle, dopodichè le ho posizionate sul mio foglio adesivo e tracciato i contorni.
Nel foglio adesivo ho ritagliato la parte interna delle stelle, per farvi capire ho creato come degli stencil adesivi, li ho attaccati alla parete e colorati al loro interno.

Ci vuole un po’ di pazienza ma vi assicuro che è una bel passatempo per un pomeriggio piovoso e poi in questo modo anche la mia grande aiutante si è sentita partecipe e mi ha aiutata a tutti gli effetti. Sentirla poi il giorno dopo raccontare a scuola ai suoi amici come aveva dipinto la parete del lettino della sorella, mi ha resa molto contenta!

Eccola qui che con attenzione posiziona il colore all’interno delle sagome delle stelle.

4 bimba che dipinge parete

 Mi ero immaginata la composizione finale della parete come uno schizzo di stelle un po’ disordinate, non volevo riempirla tutta perchè con i colori che avevamo scelto sarebbe risultata un po’ troppo caotica.
La parete misura 2,5 mt x 3 mt di altezza, non è quindi tanto grande ma credo che la proporzione col lettino sia perfetta, eccola qui prima del trattamento

5 parete cameretta vuota

 e dopo.

4 parete cameretta stelle metro

Abbiamo poi deciso di abbinare alle stelle una giostrina a tema circo che riprende alcuni dei colori principali della parete

6 ok giostrina

 7 ok giostrina metro

e di posizionare ai piedi di Tessa un meraviglioso cuscino (che a dir la verità le viene spesso rubato dalla sorella) fatto a mano dalla bravissima Carla

5 etto kaloo

con il quale Tessa si intrattiene spesso in complicate conversazioni..

5 tessa Etto

Prima di scegliere di dipingere questa nuova parete avevo acquistato anche degli stickers decorativi, ma vi devo dire la verità che dopo qualche mese si sono tutti staccati. Le pareti della nostra casa infatti sono abbastanza ruvide e anche gli adesivi più resistenti nel tempo tendono a scollarsi.
L’unica cosa che ho appeso al muro difianco a quello dipinto, è il metro, dove Ella ogni tanto si misura (e grazie al quale mi comunica che tra un po’ sarà alta come me!) illustrato dalla bravissima Nicoletta Costa.
Per posizionarlo ho usato una fantasia My Whashi Tape, per esperienza l’unico modo per fissare a parete qualcosa senza che si rovini nè la carta nè la parete e stia fissato fino a quando non decidete voi di rimuoverlo.metro

Per poi terminare al meglio la cameretta, un elemento che trovo fondamentale è la giusta illuminazione notturna.
Avendo Tessa la necessità di svegliarmi più volte nel cuore della notte 😉 per me è fondamentale non dover accendere la luce. Per questo ho scelto di regalare alla cameretta una meravigliosa mongolfiera dell’azienda Smool, che diffonde una luce perfetta durante tutta la notte…

Sempre bella sia accesa

luce ok

che spenta..

dettaglio mongolfiera no luce

luce camerretta

Spero che questo mio “tutotorial” vi sia d’aiuto per le pareti delle camerette dei vostri bimbi.. ma non solo!

Vi abbraccio,

Erika

Approfondimenti:
Il nostro inseparabile cuscino Etto è realizzato da La Ragazza dello Sputnik
Scotch per attaccare il metro alla parete di My Washi Tape
Mongolfiera che si illumina di Smool Italia

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